Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Valentina Barzotti ha espresso dure critiche nei confronti del vicepremier Matteo Salvini, in seguito alle dichiarazioni rilasciate oggi in aula dal ministro. Secondo Barzotti, Salvini avrebbe avuto il coraggio di sostenere che l’Italia vanta un servizio ferroviario eccezionale, numeri alla mano.
La parlamentare pentastellata si è chiesta provocatoriamente se il vicepremier sia consapevole della reale situazione o stia deliberatamente ignorando i problemi. Secondo Barzotti, Salvini può permettersi di presentare dati in maniera confusa, di raccontare versioni poco aderenti alla realtà e persino di creare diversivi davanti al Parlamento.
Tuttavia, ha sottolineato la deputata, non può continuare a prendere in giro categorie di cittadini come lavoratori, studenti, pendolari e turisti. Secondo Barzotti esiste un limite a tutto, ed è fonte di preoccupazione il fatto che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non provi alcun imbarazzo per questa ostinata negazione della crisi che attraversa il settore dei trasporti.
La rappresentante del M5S ha parlato di un ministro che ormai non riesce più a rendersi conto della situazione fraudolenta in atto ai danni dei passeggeri. Situazione che si concretizza, ha ribadito, nel fatto che i viaggiatori impiegano sei ore per percorrere la tratta Milano-Roma ma pagano la stessa tariffa di quando il viaggio durava tre ore. Una distorsione che Barzotti ha definito inconcepibile.
La deputata ha concluso affermando che con un altro anno di gestione Salvini del servizio ferroviario non rimarrà più nulla del sistema dei trasporti su rotaia. Secondo la parlamentare, ci vorranno anni per riparare i danni e rimettere insieme i pezzi di un settore ormai allo sbando.
