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M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «TRASPORTI, DI GIROLAMO (M5S): ITALIA SPACCATA IN DUE DAI DISAGI FERROVIARI, SALVINI VENGA IN PARLAMENTO»

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18.45 - domenica 19 luglio 2026

Di Luca Franceschi
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L’Italia si trova divisa in due, ma non a causa del dibattito sul caso del gioielliere che sta monopolizzando l’attenzione mediatica. La vera frattura del Paese emerge quando si prova ad attraversarlo in treno da Nord a Sud, un’esperienza che si è trasformata in un’autentica odissea caratterizzata da ritardi cronici, cancellazioni sistematiche, limitazioni di percorso e passeggeri costretti a continui spostamenti da un convoglio all’altro, da treni ad autobus, da una stazione all’altra, trattati con scarsa considerazione.

È quanto denuncia la senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo, che punta il dito contro le priorità del governo.

Mentre le figure di spicco dell’esecutivo, da Meloni a Vannacci fino a Salvini, alimentano l’ennesima polemica divisiva destinata a spaccare l’opinione pubblica, nessuno sembra occuparsi del caos che quotidianamente travolge chi si affida al trasporto ferroviario. Eppure Matteo Salvini ricopre il ruolo di ministro dei Trasporti e, dopo quasi quattro anni di governo, il collasso del sistema ferroviario italiano rappresenta anche il fallimento della sua gestione ministeriale.

Dopo l’uscita di scena di Stefano Donnarumma dai vertici del gruppo Ferrovie dello Stato, era stata annunciata una nuova era, una cosiddetta “fase 2” che avrebbe dovuto segnare la svolta. Ma questa fase 2 dov’è finita? I vertici aziendali sono cambiati, ma per i cittadini la situazione rimane immutata: i ritardi continuano come prima, le cancellazioni persistono, i disagi restano invariati.

Un caso emblematico è quello verificatosi con l’Intercity 1962 sulla tratta Siracusa-Roma Termini, che ha raggiunto la destinazione finale con un ritardo di 655 minuti, equivalenti a 10 ore e 55 minuti. Una tratta che normalmente richiede circa 12 ore si è trasformata in un’odissea di quasi 23 ore, con passeggeri bloccati per tempi insostenibili.

A questo punto è necessario che il ministro Salvini si presenti in Parlamento per fornire spiegazioni agli italiani su quanto sta accadendo al sistema ferroviario nazionale. È indispensabile che chiarisca quali siano le cause dei continui disservizi, quali interventi concreti intenda adottare per risolverli e, soprattutto, cosa non stia funzionando sotto la sua diretta responsabilità. I cittadini non hanno bisogno di ulteriori campagne mediatiche di distrazione, ma di treni che partano e arrivino in orario, conclude la senatrice Di Girolamo.

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