Di Luca Franceschi
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Durante il question time alla Camera, la deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino ha attaccato duramente il ministro Adolfo Urso sulla gestione di Transizione 5.0, definendolo “un sabotatore delle imprese” e chiedendone le dimissioni.
“Ministro, il disastro su Transizione 5.0 è solo l’ultimo dei suoi fallimenti”, ha dichiarato Appendino rivolgendosi direttamente a Urso in aula. La deputata pentastellata ha elencato una serie di criticità che attribuisce all’operato del ministro, dalla “farsa del carrello tricolore che doveva fermare l’inflazione” alla “svendita del Made in Italy”, passando per il “caos benzina” e “il dramma delle crisi aziendali che non riesce a risolvere”.
Appendino ha contestato con forza le rivendicazioni del ministro sulla risoluzione del problema dei fondi: “Chi vuole prendere in giro? Lo sappiamo tutti che quel problema lo avete creato voi, siete voi che avete illuso e poi pugnalato alle spalle 5.000 imprese”.
La deputata M5S ha quindi lanciato un attacco al governo nel suo complesso, utilizzando una metafora dai toni ironici: “Altro che Superbonus, qui abbiamo Super Urso, Super Giorgetti, e Super Meloni: 3 supereroi che usano i loro poteri al contrario, non per salvare il Paese ma per radere al suolo la sua economia”.
Concludendo il suo intervento, Appendino ha ribadito la richiesta di dimissioni: “A fronte di queste macerie di cui lei è responsabile, le sue parole valgono zero. Si dimetta, vada a casa, perché la vera sciagura è lei: Adolfo Urso”.
L’intervento rappresenta uno dei momenti di maggiore tensione politica sul tema della gestione delle politiche industriali e degli incentivi alle imprese, con il Movimento 5 Stelle che continua a mantenere alta la pressione sull’esecutivo.
