(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato denunciano quella che definiscono la “finta riforma del test di medicina imbastita dal governo”, sottolineando come questa misura, anziché rappresentare una soluzione ai problemi del test d’ingresso per gli studenti, si stia trasformando in una beffa per gli aspiranti medici e le loro famiglie.
Dopo i primi esami del semestre filtro, emerge un quadro drammatico su tutto il territorio nazionale. I numeri registrati sono particolarmente allarmanti: circa il 20% di idonei in Biologia, percentuali ancora più basse in Chimica, e un drammatico 10% in Fisica.
Questi dati fanno emergere il concreto rischio di avere un numero di studenti inferiore ai posti disponibili, una situazione particolarmente preoccupante considerando la carenza di medici che il Paese dovrà affrontare nei prossimi anni.
I parlamentari del M5S ricordano le dichiarazioni della premier Meloni e della ministra Bernini riguardo al superamento del numero chiuso e ironizzano sul fatto che, per una volta, potrebbero aver ragione: con quella che definiscono la “riforma truffa del governo”, si passa effettivamente dal numero chiuso al numero chiusissimo.
