Di Luca Franceschi
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Il piano presentato da Electrolux è considerato inaccettabile e deve essere ritirato secondo quanto sostiene Alice Buonguerrieri, deputato di Fratelli d’Italia. La rappresentante del partito, che ha partecipato al tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza, esprime piena sintonia con la posizione espressa dal ministro Adolfo Urso durante l’incontro presso il Mimit.
Secondo Buonguerrieri, non può esistere un dialogo costruttivo partendo da un progetto che contempla 1.700 esuberi in Italia, con centinaia di posti di lavoro a rischio solo presso lo stabilimento di Forlì. La situazione dello stabilimento romagnolo riveste un’importanza particolare per il territorio, poiché rappresenta uno dei presidi manifatturieri più significativi della regione.
La deputata sottolinea come lo stabilimento non possa subire un arretramento industriale o una perdita occupazionale di tale entità senza compromettere il futuro economico della zona. Fratelli d’Italia intende continuare a seguire da vicino la vertenza, operando in raccordo con il territorio, le istituzioni locali competenti e il Governo nazionale.
Le priorità indicate da Buonguerrieri ruotano intorno alla difesa dei livelli occupazionali, al mantenimento della continuità produttiva e alla salvaguardia del futuro industriale della struttura. Il messaggio rivolto all’azienda è esplicito: deve ritirare il piano attuale e avviare una nuova discussione basata su investimenti reali, innovazione e protezione dei posti di lavoro.
