(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Abbiamo da poco incontrato una rappresentanza di associazioni studentesche per confrontarci sul numero chiuso a Medicina e sulla cosiddetta riforma del semestre filtro, che non esitiamo a definire una vera e propria truffa.
Gli studenti ci hanno raccontato in modo diretto e concreto quanto questo sistema sia fallimentare, caotico e ingiusto, e quanto continui a produrre frustrazione, spreco di energie e mancanza di prospettive.
Per domani abbiamo chiesto e ottenuto la presenza della ministra Anna Maria Bernini in Aula alla Camera per il question time.
Porteremo ancora una volta la voce della comunità studentesca dentro le istituzioni.
Questa volta la ministra non potrà liquidare il tema come fatto ad Atreju, con battute e insulti come “poveri comunisti”.
Dovrà dirci cosa intende fare il governo di fronte a questo caos e, soprattutto, dovrà fare davvero la ministra, non la cabarettista”.
Così il capogruppo M5S in commissione cultura Antonio Caso che ha partecipato all’incontro con gli studenti presso la sede del Movimento 5 Stelle insieme a Marianna Ricciardi, Andrea Quartini, Barbara Floridia, Luigi Nave e Vittoria Baldino.

