Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri è intervenuto in Aula alla Camera con dichiarazioni che spaziano dalla politica estera alla strategia energetica nazionale, fino alle questioni economiche interne.
Silvestri ha espresso solidarietà per i bambini uccisi in Iran, condividendo la posizione della Presidente Meloni, ma ha voluto sottolineare quella che definisce una contraddizione: “Sentire dare solidarietà a quei bambini dopo due anni di silenzio sui trentamila trucidati e fatti morire di fame in Palestina è imbarazzante”. Il deputato pentastellato ha sottolineato come l’indignazione non possa essere selettiva, variando a seconda di chi muore e di chi uccide.
Sul fronte energetico, Silvestri ha evidenziato come la guerra in Iran rappresenti il secondo shock energetico in quattro anni. Ha criticato l’approccio del governo, sostenendo che ogni volta si scopre che legarsi alle fonti fossili significa essere condannati all’instabilità economica. Secondo il parlamentare, gran parte dell’energia nazionale dipende da economie poco affidabili o da Paesi che utilizzano le risorse energetiche come strumento di ricatto politico, citando come esempio Trump, definito ironicamente “candidato al premio Nobel per la pace”.
Il deputato M5S ha definito la situazione italiana paradossale: mentre si dovrebbe fare il contrario, l’Italia persegue politiche che vanno in direzione opposta a quella necessaria. Ha precisato che non si tratta di un problema ideologico, ma strategico, definendo la transizione energetica non una moda, ma il modo più veloce per allontanarsi da mercati instabili.
Particolarmente critico si è mostrato verso chi parla di sovranità nazionale ma fa guerra alle uniche fonti energetiche che permetterebbero di essere realmente sovrani.
Nell’ultima parte del suo intervento, Silvestri ha affrontato il tema del rapporto tra politica e magistratura. Ha commentato le dichiarazioni di Meloni sul primato della politica sulla magistratura, chiedendosi provocatoriamente a cosa serva tale primato: “Per stare zitti sugli extraprofitti delle banche o per condonare due miliardi di tasse ad Amazon?”.
