Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri ha sollevato forti critiche nei confronti della gestione governativa della situazione a Sigonella, durante un intervento a Rai News.
Secondo Silvestri, quanto sta accadendo nella base siciliana si protrae ormai da settimane, con un intenso traffico di bombardieri e droni che il Movimento 5 Stelle ha prontamente denunciato. Per questa ragione, i pentastellati hanno incalzato il governo in sede parlamentare, chiedendo chiarimenti e risposte concrete.
Il deputato ha espresso un giudizio severo sull’operato del ministro della Difesa Crosetto, affermando che ha compiuto “un passo avanti e quattro indietro” nella gestione della vicenda.
La posizione del Movimento 5 Stelle appare netta e inequivocabile: la guerra, secondo Silvestri, è stata decisa unilateralmente da due figure, Trump e Netanyahu, e rappresenta un danno estremamente grave per l’Italia come Paese.
Per i pentastellati, questa guerra non dovrebbe ricevere alcun tipo di sostegno da parte italiana, né dal punto di vista strettamente militare, né sotto il profilo tecnico e logistico.
Silvestri ha inoltre lanciato un attacco diretto a Fratelli d’Italia, accusando il partito di governo di mantenere un atteggiamento servile nei confronti di Trump. Il problema principale, secondo il deputato M5S, risiede nel fatto che Fratelli d’Italia continua a considerare Trump come un imperatore da venerare, piuttosto che come un alleato con cui è possibile e doveroso confrontarsi con lealtà e franchezza.
