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M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «SICUREZZA, M5S: SITUAZIONE ESPLOSIVA IN PUGLIA MA PIANTEDOSI CONTINUA A NON RISPONDERE»

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12.55 - mercoledì 17 giugno 2026

Di Luca Franceschi
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La situazione della sicurezza in Puglia continua a destare forte preoccupazione, ma il ministro dell’Interno Piantedosi non ha ancora fornito risposte alle numerose interrogazioni presentate dal Movimento 5 Stelle negli ultimi mesi. La denuncia arriva dai deputati pentastellati che segnalano il susseguirsi incessante di episodi criminali come rapine, furti e assalti agli sportelli bancari.

Gli annunci fatti dal ministro in occasione della sua visita in Puglia sembrano essere rimasti sulla carta, senza tradursi in interventi concreti ed efficaci. Nel frattempo, la cronaca continua a registrare nuovi colpi.

Il 13 giugno scorso si è verificato l’assalto allo sportello bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena a San Giovanni Rotondo. Secondo quanto riportato dai media locali, si tratterebbe del diciassettesimo attacco a sportelli bancari o postali dall’inizio dell’anno nella sola provincia di Foggia.

La sequenza di crimini non si è fermata. Nella notte tra il 16 e il 17 giugno si sono registrati altri due colpi: un nuovo assalto a uno sportello bancomat della filiale UniCredit di Cerignola, sempre in provincia di Foggia, e un attacco a uno sportello bancario a Squinzano, in provincia di Lecce.

Questi episodi si inseriscono in un quadro allarmante di persistente pressione criminale che interessa in particolare il territorio della Capitanata. La ripetizione costante di questi eventi evidenzia modalità operative sempre più aggressive e organizzate, spesso riconducibili a gruppi criminali capaci di agire in tempi rapidi e con elevata pericolosità, mettendo a rischio non solo il patrimonio pubblico e privato ma anche l’incolumità delle persone.

Nonostante il susseguirsi degli episodi e le reiterate segnalazioni rivolte al governo, non risultano a oggi iniziative straordinarie finalizzate al contrasto del fenomeno né interventi tempestivi e proporzionati alla gravità e alla frequenza degli eventi registrati.

Il Movimento 5 Stelle ha presentato due nuove interrogazioni parlamentari per segnalare quanto verificatosi e per chiedere al ministro dell’Interno di disporre un incremento degli organici e delle risorse delle Forze di polizia operanti nei territori maggiormente interessati dal fenomeno, anche mediante il potenziamento dei servizi di controllo del territorio e delle attività investigative.

Per quanto riguarda specificamente i fatti accaduti a San Giovanni Rotondo, i deputati pentastellati hanno chiesto anche di valutare l’istituzione di un Commissariato della Polizia di Stato come presidio di sicurezza adeguato alla rilevanza del territorio, ai flussi turistico-religiosi che lo caratterizzano e alle esigenze di tutela della popolazione residente.

L’inerzia o il ritardo nell’adozione delle necessarie misure di rafforzamento dei presìdi di sicurezza rischiano non solo di compromettere il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, ma anche di determinare una grave assunzione di responsabilità politica rispetto all’eventuale aggravarsi della recrudescenza criminale. Per questo il Movimento 5 Stelle chiede con forza un intervento immediato da parte del ministro, non essendoci più margini per ulteriori rinvii.

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