(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il biennio pandemico 2019-2021 ha evidenziato notevoli criticità strutturali della sanità italiana dovute ai tagli effettuati dai governi che si sono succeduti nei dieci anni precedenti. È quando emerge dall’audizione del presidente della Corte dei conti Guido Carlino, che si è tenuta oggi in commissione Covid.
Le carenze nella rete dei servizi territoriale e il sottodimensionamento delle risorse umane sono l’inevitabile conseguenza di politiche sanitarie scellerate compiute perlopiù da governi guidati da esponenti del Partito Democratico.
La Corte dei conti conferma, dunque, quanto già dimostrato nel 2023 da uno studio indipendente della Fondazione Gimbe di Nino Cartabellotta, un esperto che non può certamente essere tacciato di simpatie verso i sovranisti.
Alla luce di tutto questo, ci aspetteremmo un bel ‘mea culpa’ da parte dell’ex ministro Speranza e soci che ogni giorno accusano il governo Meloni di colpe che, dati alla mano, sono imputabili primariamente alla sinistra”.
Lo ha dichiarato Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Covid.
