Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Valentina D’Orso, capogruppo in commissione Giustizia, è intervenuta oggi con toni molto duri sulla vicenda che riguarda l’assessore siciliana Elvira Amata di Fratelli d’Italia, rinviata a giudizio.
D’Orso ha evidenziato come i quotidiani vicini alla maggioranza di governo non abbiano dato particolare risalto alla notizia del rinvio a giudizio dell’esponente di Fratelli d’Italia, ponendo una domanda provocatoria sulla tanto decantata libertà editoriale.
La parlamentare pentastellata ha quindi lanciato un appello diretto alla premier Giorgia Meloni, chiedendole di prendere posizione e di proseguire in quella che definisce un “repulisti a scoppio ritardato”. D’Orso si interroga se la presidente del Consiglio intenda rimuovere Amata dall’incarico oppure se abbia intenzione di temporeggiare come accaduto nel caso dell’ex ministra Daniela Santanchè.
La deputata del M5S ha sottolineato le difficoltà della premier, che quotidianamente si trova a dover gestire notizie relative a vicende giudiziarie o eticamente discutibili che coinvolgono esponenti del suo partito.
D’Orso ha infine ribadito la gravità dell’accusa di corruzione per chi ricopre incarichi di gestione della cosa pubblica, definendola tra le più serie e sintomo di grande pericolo per gli interessi dei cittadini. Secondo la capogruppo in commissione Giustizia, Elvira Amata non può continuare a far parte della giunta regionale siciliana e dovrebbe dimettersi per dedicarsi esclusivamente alla propria difesa nel processo che dovrà affrontare.
