Di Luca Franceschi
///
Il Movimento 5 Stelle denuncia con fermezza la decisione del governo di impugnare lo stanziamento di fondi destinati all’emergenza provocata dal ciclone Harry in Sicilia. Secondo la senatrice siciliana del M5S Dolores Bevilacqua, questo atto rappresenta una vera e propria punizione nei confronti delle popolazioni siciliane, arrivata all’indomani del netto rifiuto espresso dai cittadini dell’isola riguardo alla riforma della Giustizia.
“Dopo il sonoro schiaffone con cui in massa i siciliani hanno detto No alla riforma della Giustizia salva-casta, ieri in Consiglio dei Ministri il governo ha pensato bene di punire le popolazioni duramente colpite dal ciclone Harry”, ha dichiarato Bevilacqua, sottolineando come questo gesto dimostri quanto poco importino al governo le reali emergenze dei cittadini quando si spengono i riflettori mediatici, specialmente quando l’esito elettorale non corrisponde alle aspettative dell’esecutivo.
Il coordinatore regionale del M5S in Sicilia, Nuccio Di Paola, ha evidenziato un ulteriore aspetto critico della vicenda: l’incapacità del governatore Schifani di mantenere un dialogo costruttivo con il governo nazionale per coordinare gli interventi di emergenza. Secondo Di Paola, questa mancanza di comunicazione ha portato a errori nella predisposizione degli aiuti economici per le famiglie e le imprese che hanno subito danni a causa del ciclone.
Le conseguenze di questa situazione ricadono direttamente sui cittadini siciliani, che si trovano nuovamente abbandonati alle proprie difficoltà proprio nel momento in cui avrebbero maggiormente bisogno del supporto delle istituzioni. Le famiglie e le attività economiche colpite dal ciclone Harry rimangono così in una condizione di estrema vulnerabilità.
I rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno rivolto un appello diretto alla presidente del Consiglio Meloni, chiedendole di intervenire immediatamente per rimediare a quella che definiscono l’inadeguatezza di chi governa in Sicilia. Contestualmente, Bevilacqua e Di Paola hanno sollecitato un’azione di rinnovamento che liberi i siciliani da figure politiche come Galvagno e Amata, coinvolte in diverse vicende giudiziarie.
La posizione del M5S è chiara: invece di rivalersi sui cittadini siciliani per scelte politiche non gradite, il governo dovrebbe concentrarsi sulla risoluzione dei problemi concreti che affliggono il territorio e garantire un supporto adeguato alle popolazioni colpite dalle calamità naturali.
