(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Vincenza Aloisio ha depositato un’interrogazione parlamentare per richiamare l’attenzione sulle carenze del sistema educativo italiano nell’ambito dell’intelligenza artificiale e delle competenze digitali.
L’iniziativa nasce dall’analisi dell’ultimo rapporto “Future of Education Report 2025” di GoStudent, che evidenzia come l’Italia rimanga indietro rispetto agli altri Paesi europei nell’adozione dell’IA e nelle competenze digitali nelle istituzioni scolastiche.
Secondo le previsioni citate dalla senatrice, il 65% dei bambini della scuola primaria lavorerà in mestieri che oggi non esistono, evidenziando una distanza crescente tra le competenze offerte dalla scuola e quelle richieste dal mercato del lavoro del futuro.
Questo scenario mina la competitività del Paese e la fiducia degli studenti, considerando che il 49% di questi ritiene la scuola non in grado di prepararli adeguatamente.
Nel testo depositato, Aloisio segnala lacune strutturali, tra cui soprattutto forti criticità dell’istruzione della prima infanzia, cruciale per costruire basi cognitive e sociali solide in un contesto digitale.
“Non si tratta di una condanna, ma di una chiamata all’azione: urge accelerare l’integrazione delle competenze digitali e dell’IA nei curricula, rafforzare la didattica della prima infanzia e promuovere formazione continua per gli insegnanti”, ha dichiarato la senatrice.
L’interrogazione esorta il Governo ad adottare interventi concreti, misurabili e tempestivi per chiudere il divario tra domanda e offerta di competenze.
“L’Italia, forte di una storia di innovazione, può ripartire solo con una riforma educativa incisiva che renda i nostri giovani pronti a costruire il proprio futuro, in caso contrario condanneremo i nostri ragazzi ad un’emigrazione sempre più incessante”, ha concluso Aloisio.
