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M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «SCARPINATO (M5S): NORDIO ARTEFICE GIUSTIZIA DI CLASSE LASCIA COMPARTO NEL DEGRADO»

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19.40 - mercoledì 21 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Scarpinato ha pronunciato parole durissime contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio durante la dichiarazione di voto sulla relazione ministeriale.

“Ministro Nordio, il suo nome resterà negli annali non per il contributo apportato per migliorare l’amministrazione della giustizia, ma come esempio negativo di ciò che un Ministro della Giustizia non deve essere in uno Stato costituzionale di diritto”, ha esordito Scarpinato.

Il senatore pentastellato ha accusato il ministro di aver minato i fondamenti dello Stato di diritto: “Lo Stato di diritto si fonda su due pilastri: l’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge e la soggezione del potere pubblico ai limiti della legge. Entrambi questi pilastri sono stati ininterrottamente picconati sin dal suo insediamento”.

Secondo Scarpinato, Nordio ha costruito “un doppio binario del diritto penale: uno per i signori ed uno per la gente comune”. Come esempio ha citato l’abolizione della norma della Legge Spazzacorrotti che impediva ai condannati per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di godere dei benefici penitenziari senza collaborare con la giustizia.

“Avete abrogato quella norma perché secondo lei, signor Ministro, come non si stanca di ripetere, la corruzione non è un reato grave. Quella norma l’avete invece mantenuta per i condannati per il reato di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi esteri. Si chiama giustizia di classe, signor Ministro”, ha incalzato.

Il parlamentare M5S ha poi evidenziato le contraddizioni nell’uso dei trojan: “Lei ha definito vergognoso e incivile l’uso dei trojan nelle indagini per corruzione, ma lei stesso con il dl Sicurezza e il dl Rave ha introdotto l’uso del trojan per il reato di induzione all’accattonaggio e per i rave party. Si chiama giustizia di classe, signor Ministro”.

Scarpinato ha accusato Nordio di aver colpito anche il secondo pilastro dello Stato di diritto con l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio: “Ha infatti stabilito che i titolari del potere pubblico non sono incriminabili quando in violazione di norme di legge abusano del loro potere”.

Il senatore ha criticato inoltre il governo per essere rimasto “sordo dinanzi alle sollecitazioni della Ue ad emanare una legge per regolare le attività delle lobbies” e per aver “lobotomizzato il reato di traffico di influenze illecite”.

“Il modello Nordio vede il suo coronamento con la riforma costituzionale della magistratura finalizzata, per sua stessa ammissione, non a migliorare l’efficienza dell’amministrazione della giustizia, ma l’efficienza del controllo politico sulla magistratura”, ha proseguito Scarpinato.

La dichiarazione si è conclusa con una stoccata finale: “Capiamo bene come e perché essendo lei stato completamente assorbito in questi anni nella ciclopica opera di riscrittura classista e autoritaria del sistema penale, non abbia avuto tempo e voglia di occuparsi dei problemi reali dell’amministrazione della giustizia, lasciata nello stato di degrado e di disastroso abbandono già descritto da coloro che mi hanno preceduto”.

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