Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini, membro della Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale del M5S, ha lanciato un forte richiamo alla Regione Lombardia sulla gestione della sanità pubblica.
Secondo Quartini, l’esternalizzazione del personale negli ospedali di comunità lombardi rappresenta l’ennesima dimostrazione di una progressiva privatizzazione del sistema sanitario pubblico.
Il deputato pentastellato ha sottolineato di comprendere le difficoltà connesse alla carenza di medici e infermieri che affligge il sistema, ma ha ribadito con fermezza che la soluzione non può essere quella di affidare in modo permanente ai privati funzioni che dovrebbero rimanere all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.
La strada da percorrere, secondo il rappresentante del M5S, deve essere quella degli investimenti strutturali, delle nuove assunzioni e del miglioramento delle condizioni lavorative. È necessaria inoltre una programmazione efficace che renda il SSN nuovamente attrattivo per i professionisti del settore sanitario.
Quartini ha espresso preoccupazione per il fatto che il ricorso alle cooperative possa trasformarsi in una prassi ordinaria, diventando un pretesto per smantellare progressivamente il sistema pubblico.
Il deputato ha annunciato che il Movimento 5 Stelle continuerà la propria battaglia affinché le risorse del PNRR, insieme a quelle ordinarie, vengano destinate al rafforzamento della sanità territoriale pubblica. L’obiettivo è garantire ai cittadini cure universali, di qualità e libere da logiche di profitto.
In conclusione, Quartini ha ribadito che difendere il Servizio Sanitario Nazionale significa proteggere un diritto costituzionale, e non semplicemente un modello organizzativo tra i tanti possibili.
