(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La crisi della sanità in Italia continua a colpire gli italiani che ogni giorno devono fare i conti con liste di attesa interminabili. Secondo un’ultima indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp i tempi medi di attesa sfiorano i 90 giorni e i costi di accesso alla sanità privata raggiungono in media 325 euro a prestazione.
Un quadro più che preoccupante se si considera inoltre che nel 2025 circa 26 milioni di pazienti si sono rivolti alla sanità privata e 13,6 milioni hanno rinunciato ad almeno una prestazione medica.
Un trend drammatico che continuiamo a denunciare ma il governo Meloni sta rimanendo immobile. La spesa che ricade sulle spalle dei cittadini, con l’attuale esecutivo nel 2024 ha raggiunto la cifra record di 46 miliardi, 12 in più rispetto al governo Conte. E si prevede che arriverà a 47 nel 2028.
La verità è che il governo sta trasformando la salute dei cittadini da diritto fondamentale garantito dalla Costituzione a privilegio per pochi. Non ci sono giustificazioni, la maggioranza è colpevole di una situazione che senza un cambio di rotta immediato può solo peggiorare.
Così in una nota il deputato M5S Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato salute e inclusione sociale del M5s.
