Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali alla Camera, Andrea Quartini, ha espresso oggi pieno sostegno alla mobilitazione dei farmacisti che hanno aderito allo sciopero nazionale. L’esponente pentastellato ha partecipato personalmente alla manifestazione che si è svolta stamattina nella capitale.
La protesta, che rappresenta il secondo momento di mobilitazione dopo quello del 6 novembre scorso, coinvolge una platea di oltre 75mila lavoratori del settore farmaceutico. I professionisti denunciano condizioni lavorative sempre più difficili, caratterizzate da salari di base ritenuti inadeguati e ritmi di lavoro che hanno raggiunto livelli di insostenibilità.
La questione del rinnovo contrattuale rappresenta il nodo centrale della vertenza. Dal 31 agosto dello scorso anno il contratto collettivo nazionale di lavoro risulta scaduto, senza che siano emerse soluzioni concrete dal tavolo delle trattative. Questa situazione di stallo sta producendo conseguenze significative sui diritti dei lavoratori, sulle loro tutele e sulla dignità professionale.
Quartini ha rivolto critiche particolarmente dure nei confronti dell’atteggiamento assunto da Federfarma, l’organizzazione di categoria dei titolari di farmacia. L’esponente del M5S ha definito “inaccettabile” il rifiuto dell’organizzazione di incontrare i rappresentanti dei lavoratori, interpretando questa posizione come espressione di “un preoccupante mix di inadeguatezza e padronalismo”.
Il parlamentare ha sottolineato come tale approccio risulti completamente scollegato dalle reali necessità del settore e dalle legittime rivendicazioni dei professionisti. Ha inoltre evidenziato l’importanza strategica del ruolo svolto da farmaciste e farmacisti, che garantiscono un servizio di prima necessità per l’intera collettività.
Il Movimento 5 Stelle, attraverso le parole del suo rappresentante, ha ribadito l’impegno a sostenere concretamente questa battaglia sindacale. Quartini ha sottolineato come sia urgente un cambio di rotta nelle trattative, affinché vengano riconosciute ai lavoratori del settore farmaceutico le condizioni di dignità professionale e di rispetto che meritano per il servizio essenziale che svolgono quotidianamente.
