(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La notizia di un possibile buco da 1,6 miliardi di euro nella sanità della Regione Lombardia certifica il definitivo e rovinoso fallimento del tanto decantato ‘modello lombardo’ a trazione centrodestra.
L’operato pessimo del Presidente Fontana e dell’Assessore Bertolaso continua a rivelarsi dannoso per la cosa pubblica.
Questo disastro contabile e organizzativo dimostra come la gestione regionale della sanità da parte di questa classe dirigente si traduca in un impoverimento sistematico del servizio pubblico.
Questa gravissima voragine finanziaria non è affatto un caso isolato, ma l’esatto preludio di ciò che accadrà in tutto il Paese con la scellerata applicazione dell’autonomia differenziata, ideata e strenuamente voluta da questa maggioranza.
Invece di commissariare chi produce buchi miliardari, il Governo nazionale prende a modello queste gestioni disastrose per frammentare e distruggere definitivamente il Servizio Sanitario Nazionale.
Si continua a sottrarre preziose risorse, ignorando le disperate grida d’allarme dei medici e degli infermieri che lavorano in condizioni massacranti, con l’unico vero fine di favorire i colossi della sanità privata e legalizzare le disuguaglianze tra Nord e Sud.
Il Governo Meloni è complice e mandante di questa distruzione sistematica dello Stato sociale: taglia i fondi, abbandona le fasce più deboli, smantella la sanità pubblica e volta le spalle ai malati.
Serve un cambio di passo immediato”.
Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama.
