Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha espresso dura condanna nei confronti di un emendamento presentato da Fratelli d’Italia nell’ambito della legge delega sulle professioni sanitarie. L’emendamento, a prima firma Buonguerrieri, prevede il reintegro del personale sanitario che è stato radiato dall’ordine professionale per non essersi vaccinato contro il Covid durante la pandemia e per aver prescritto trattamenti privi di fondamento scientifico.
I deputati pentastellati della Commissione Affari Sociali hanno sottolineato come l’ordine dei medici applichi la sanzione della radiazione esclusivamente in situazioni di eccezionale gravità, quando i comportamenti del professionista siano legati a convinzioni antiscientifiche che provocano danni concreti ai pazienti. Secondo quanto affermato dai parlamentari, chi cura patologie tumorali con rimedi floreali o infezioni con papaya fermentata non può mantenere il titolo di medico o infermiere, poiché tale qualifica deve sempre garantire l’erogazione di consigli basati su evidenze scientifiche.
Particolarmente grave, secondo il M5S, è il fatto che questa proposta arrivi proprio dal partito che nella Commissione di inchiesta sul Covid ha strumentalizzato la memoria dei medici e degli infermieri deceduti durante la pandemia. I parlamentari hanno ricordato come in quella sede sia stata diffusa la falsa notizia secondo cui questi professionisti sarebbero morti a causa delle mascherine distribuite dalla struttura commissariale.
L’accusa rivolta a Fratelli d’Italia è di non accontentarsi di aver diffuso una fake news sulla pelle di chi ha sacrificato la propria vita negli ospedali, ma di voler ora reintegrare il personale sanitario No vax. I deputati del Movimento 5 Stelle hanno annunciato che si opporranno con la massima determinazione a qualsiasi tentativo di cancellare le responsabilità di chi, nel momento più difficile della storia repubblicana italiana, ha scelto deliberatamente di non rispettare le regole imposte dall’emergenza sanitaria.
