(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Le immagini che arrivano dalle Marche, dove al pronto soccorso di Senigallia un paziente malato di cancro è stato costretto a sdraiarsi per terra su una coperta per sopportare i lancinanti dolori, sono semplicemente disumane. Otto ore per avere una banale barella: una situazione indegna di un Paese civile.
Siamo davanti a un punto di non ritorno di fronte al quale non possiamo più accettare che il governo continui a prendere in giro gli italiani con false promesse, una vergognosa propaganda e la collezione di tagli e fallimenti che siamo costretti a sopportare.
Mentre Meloni e Schillaci raccontano una fantasia fatta di record e di una sanità pubblica senza problemi, il Servizio sanitario nazionale ha perso 17 miliardi e mezzo da quando si è insediato questo governo, le liste d’attesa sono cresciute, il numero dei cittadini che rinunciano a curarsi ha raggiunto la cifra – quella sì, record – di circa sei milioni, praticamente un italiano su dieci.
E i nostri medici e infermieri continuano a operare sottopagati e sottorganico, spremuti fino all’ultima goccia di sudore con turni massacranti.
Ma di fronte a una sanità pubblica al collasso, Meloni continua a guardare dall’altra parte, a ignorare la sanità e le sofferenze degli italiani. La premier torni sulla terra e si occupi dei problemi del suo Paese, invece di compiacere gli altri”.
Lo scrivono in una nota i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato.
