News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «SANITÀ, CASTELLONE (M5S): “RIFORMA FARMACEUTICA SENZA SOLDI E STIME, SOLO FUMO”»

Scritto da
18.01 - giovedì 26 febbraio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

“Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica è l’emblema di un modo di fare politica che non possiamo più accettare: si annunciano svolte epocali, ma quando si va a leggere la relazione tecnica ci si accorge che mancano le fondamenta. Mancano i soldi e, quel che è peggio, manca persino la quantificazione di quanto potrebbe costare.

Gli unici interventi certi sono quelli finanziati: parliamo di circa 40 milioni in tre anni per potenziare i sistemi informativi, rendere interoperabili banche dati e Fascicolo Sanitario Elettronico. Una scelta utile, per carità, ma che da sola non basta a rivoluzionare l’accesso ai farmaci, la sostenibilità della spesa e il ruolo delle farmacie sul territorio.

Per tutto il resto – la revisione della distribuzione, la riscrittura dei tetti di spesa, la riforma del payback, il potenziamento delle farmacie come presidi sanitari – oggi non c’è un euro. Peggio: non c’è nemmeno una stima di quanto potrebbero costare.

La Ragioneria Generale dello Stato scrive nero su bianco che non è possibile quantificare gli effetti finanziari della riforma in settori chiave come la distribuzione dei farmaci, il payback o le nuove competenze delle farmacie. E lo spiega con chiarezza: la filiera è complessa, le variabili sono troppe, i modelli regionali sono disomogenei.

Ma allora, ci chiediamo, come si può chiedere al Parlamento di approvare una legge delega che di fatto legifera al buio? Come si fa a dire ai cittadini che stiamo riformando la sanità senza sapere quanto costerà?

La clausola di salvaguardia imposta dalla Ragioneria è chiara: i decreti attuativi potranno essere emanati solo dopo o contestualmente all’arrivo dei finanziamenti. Ma oggi quei soldi non ci sono. E nessuno può garantire che arriveranno domani.

Il risultato? La digitalizzazione andrà avanti, perché quella sì è pagata. Ma il cuore della riforma – la razionalizzazione della spesa, l’equità nell’accesso ai farmaci, la farmacia dei servizi – rischia di restare lettera morta, buoni propositi in attesa di un finanziamento che potrebbe non arrivare mai.

Non possiamo permetterci un’altra riforma a metà, che illude i cittadini e lascia intatte le criticità. Noi del Movimento 5 Stelle non faremo sconti. Chiederemo conto di ogni numero mancante, di ogni stima rimandata, di ogni promessa senza copertura.

Perché la salute non è una variabile indipendente. È un diritto costituzionale. E i diritti non si possono mettere in attesa di un futuro finanziamento”.

Lo ha dichiarato Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato e senatrice del Movimento 5 Stelle.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.