(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Durante la pandemia, abbiamo capito che se c’è un anello mancante al nostro Servizio Sanitario Nazionale è il filtro territoriale. Sono stati stanziati tanti fondi per colmare questa lacuna e sono i fondi previsti nella missione 6 del PNRR. Avrebbe dovuto essere un primo passo per realizzare la sanità del futuro, ma a quel primo passo che finanziava esclusivamente le strutture non è purtroppo seguita una riforma che prevedesse investimenti per il personale necessario a far funzionare i nuovi presidi.
È evidente che quel piano di infrastrutture è molto in ritardo, a pochi mesi dalla scadenza le strutture funzionanti sono pochissime e il rischio di un fallimento del progetto è purtroppo molto alto.
In questo senso, l’incontro di oggi vuole anche essere un momento di riflessione e di ricognizione su quali sono i problemi che in questo momento vive la sanità, soprattutto quella territoriale.
L’obiettivo è che questo canale di interazione tra istituzioni e cittadini si rafforzai sempre di più, per provare a vincere la grande sfida che la politica si trova ad affrontare in questo periodo, ossia quella della partecipazione.
Dobbiamo aprire sempre di più questi palazzi ai cittadini e dobbiamo rafforzare quei ponti tra persone e istituzioni, perché è da situazioni come questa che possiamo trovare soluzioni per migliorare il nostro SSN”.
Lo dichiara Mariolina Castellone, senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato, organizzatrice di un convegno su disuguaglianze sanitarie e medicina di prossimità.
