Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera ha espresso dura critica nei confronti delle priorità governative durante il suo intervento in Aula a Montecitorio.
Secondo il rappresentante pentastellato, il provvedimento in discussione riguarderebbe, nella migliore delle ipotesi, soltanto 125 rimpatri all’anno, una cifra considerata irrisoria rispetto alle reali emergenze che sta affrontando il Paese.
Il parlamentare ha sottolineato come l’Italia si trovi attualmente in una situazione critica, con cittadini che non hanno la possibilità di accedere alle cure mediche necessarie e bollette energetiche che hanno raggiunto livelli insostenibili.
Di fronte a questo scenario emergenziale, il capogruppo ha definito inaccettabile che il Parlamento venga impegnato in discussioni su questioni definite marginali, quando invece ci sarebbe un intero Paese che chiede aiuto a gran voce.
Non sono mancate le critiche sul fronte politico, con riferimento a chi avrebbe tradito il proprio mandato elettorale, presentandosi agli elettori sotto le insegne di un partito per poi passare ad un’altra formazione politica con il solo obiettivo di mantenere la propria posizione istituzionale.
