Di Luca Franceschi
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# Commissione speciale Pari Opportunità: proposta di modifica dello statuto e del regolamento comunale di Merano
Un gruppo di lavoro appositamente istituito e coordinato dalla consigliera Ulrike Ceresara ha intrapreso un percorso condiviso finalizzato a ridefinire, in linea con i principi normativi attualmente vigenti, la Commissione Pari Opportunità, garantendone rappresentatività, trasparenza e piena operatività.
Durante il dibattito consiliare svoltosi in autunno, è stata sottoposta all’attenzione dell’aula la proposta di deliberazione presentata dalla consigliera Elena Da Molin, che prevedeva la modifica della composizione attuale della Commissione speciale Pari Opportunità – costituita esclusivamente da donne – al fine di adeguarla ai principi statutari degli Enti Locali in materia di composizione delle Commissioni consiliari, con particolare riguardo ai principi di rappresentatività, includendo anche il genere maschile. La proposta è stata tuttavia respinta in consiglio.
Per affrontare questa questione, le consigliere comunali si sono riunite con l’obiettivo di individuare una soluzione condivisa. Poiché la maggioranza di esse ha manifestato la volontà di proseguire secondo l’impostazione seguita fino ad allora, mantenendo quindi una composizione riservata alle donne, si è reso necessario avviare un percorso capace di definire un assetto coerente e corretto dal punto di vista normativo. Anche le consigliere che precedentemente avevano sostenuto l’inclusione del genere maschile nella Commissione Pari Opportunità, rispettando la volontà della maggioranza delle consigliere, hanno condiviso la scelta di individuare una soluzione per avviare al più presto i lavori.
Alla luce di questo dibattito e al fine di trovare una soluzione in sintonia con la normativa legislativa vigente, il gruppo di lavoro costituito e coordinato dalla consigliera Ulrike Ceresara ha formulato una proposta che prevede questa Commissione come “Consulta”; un organismo non soggetto alla normativa dello statuto degli Enti locali la cui composizione potrà essere disciplinata da apposito regolamento che provvede a disciplinare la composizione nonché l’articolazione per settori di attività e di interesse delle consulte, assicurando rappresentatività, trasparenza e concreta funzionalità.
Ne consegue che dovranno essere apportate modifiche allo statuto e al regolamento: la Commissione Pari Opportunità non rientra più nel concetto di “Commissione speciale”, bensì sarà annoverata tra le “Consulte” come “Comitato Pari Opportunità”, i cui componenti non riceveranno alcun gettone di presenza, e sarà disciplinata da apposito regolamento.
L’intento dell’iniziativa è quello di garantire un quadro normativo più chiaro ed efficace, coerente con il dettato legislativo regionale, capace di assicurare il pieno svolgimento delle funzioni della Commissione e di promuovere concretamente le politiche di pari opportunità all’interno dell’amministrazione, sottolineando l’importanza crescente delle politiche di uguaglianza, inclusione e tutela dei diritti.

