Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha chiesto una immediata convocazione della conferenza dei capigruppo dopo quanto accaduto in aula con il voto sull’emendamento presentato da Ziello di Futuro Nazionale. Secondo il capogruppo pentastellato alla Camera, Riccardo Ricciardi, quello che è emerso dalla votazione rappresenta un fatto politico impossibile da ignorare.
L’emendamento Ziello avrebbe infatti svelato l’esistenza di una nuova minoranza all’interno della maggioranza di governo, composta da Futuro Nazionale e Fratelli d’Italia. Durante la giornata di ieri, Futuro Nazionale si è ripreso mentre votava l’emendamento, lanciando quello che Ricciardi definisce un segnale chiaro, prontamente raccolto da Fratelli d’Italia.
Il capogruppo M5S ha respinto l’ipotesi che si tratti semplicemente della componente favorevole alle preferenze. Se davvero si volevano le preferenze, ha precisato Ricciardi, si sarebbe dovuto votare il sub emendamento presentato ieri dal Movimento 5 Stelle. Invece si è formata una componente politica composta da chi, nelle parole del capogruppo pentastellato, ci ha messo “la faccia” aggiungendoci “la feccia”, richiamando un’autodefinizione utilizzata dagli stessi protagonisti.
La situazione attuale vede Lega e Forza Italia in una posizione di incertezza, tanto che secondo Ricciardi non si comprende più quale sia il loro posizionamento, essendo state di fatto escluse dalla compagine di governo. I due partiti tradizionali della coalizione sarebbero stati “sbattuti fuori” dall’accordo politico che si è venuto a creare.
