Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, interviene sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il trapper Sacky. Quest’ultimo è attualmente indagato con l’accusa di minacce e lesioni personali aggravate da futili motivi, oltre che per discriminazione e odio religioso a seguito dell’aggressione perpetrata il 1° marzo ai danni di due giovanissimi ebrei, usciti da un supermercato nella zona di San Siro a Milano.
De Corato evidenzia come, ancora una volta, un esponente del panorama trap/rap risulti coinvolto in risse e aggressioni. Secondo il deputato, la maggior parte di questi personaggi del genere musicale presenta un profilo particolarmente preoccupante dal punto di vista sociale e giudiziario.
Il parlamentare cita come esempi ulteriori Baby Gang, Simba La Rue, Neima Ezza e Rondo da Sosa, sottolineando come molti di loro vantino diversi precedenti giudiziari o addirittura condanne. De Corato evidenzia inoltre come questi artisti esercitino un’influenza particolarmente negativa sulle nuove generazioni attraverso i loro brani musicali, i loro video e la loro presenza sui social network, dove compaiono frequentemente armati o mentre sfodeggiano simboli specifici, in particolare gesti con le dita, che inducono i giovani a imitare gli stessi comportamenti.
Concludendo il suo intervento, De Corato sostiene che per tutti coloro che delinquono e rappresentano esempi estremamente negativi per la società, è indispensabile adottare una tolleranza zero. Il deputato si attende pertanto l’applicazione della massima severità da parte della magistratura nei confronti di questi individui.
