(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Nelle ultime settimane Il Giornale ha pubblicato articoli fortemente lesivi della reputazione della trasmissione Rai Report, del conduttore Sigfrido Ranucci e dei suoi collaboratori, basati su accuse di “dossieraggio” prive di riscontri probatori e fondate su una fonte squalificata come il giornalista Luca Fazzo, sospeso dall’Ordine per il suo coinvolgimento con apparati dei servizi segreti responsabili, durante il governo Berlusconi, di operazioni di dossieraggio illecito per conto della security Telecom-Pirelli.
Il direttore Cerno e Il Giornale hanno adottato toni riconducibili a una campagna di delegittimazione e attacco reputazionale nei confronti di un programma del servizio pubblico, in violazione dei principi deontologici e senza garantire il contraddittorio.
La campagna si è intensificata dopo la puntata di Report che ha portato all’attenzione pubblica elementi di prova sulla cosiddetta “pista nera” delle stragi del ’92 ed è stata rilanciata anche da Il Tempo, testata della galassia Angelucci.
Per questi motivi è stata depositata un’interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai per verificare la compatibilità di tali condotte con il codice etico dell’Azienda.
Si chiede inoltre se la Rai non ritenga opportuno sospendere, in attesa di tale valutazione, la collaborazione di Cerno con Domenica In, a tutela del servizio pubblico e dell’autonomia editoriale della direzione Approfondimento e di Report”.
Lo dichiarano i parlamentari M5S membri della Commissione di Vigilanza Rai.
