(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Movimento 5 Stelle ha annunciato che presenterà un’interrogazione in Vigilanza Rai sulla controversa vicenda che coinvolge Rai Pubblicità, definita dai pentastellati una “vergognosa parentopoli”.
L’iniziativa parlamentare nasce in seguito all’articolo di Giovanna Vitale pubblicato su Repubblica, che ha portato alla luce quella che viene descritta come “un’assunzione in Rai Pubblicità che puzza di favoritismo lontano un miglio”.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, il fidanzato della figlia di Antonio Marano, presidente facente funzioni Rai in quota Lega, sarebbe stato assunto nell’azienda.
Gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai Dario Carotenuto, Dolores Bevilacqua, Anna Laura Orrico e Gaetano Amato hanno duramente criticato la gestione attuale dell’azienda pubblica.
“Con questa gestione abbiamo visto la Rai degradata a ufficio di collocamento per amici del governo, adesso sono saliti di livello e sono passati direttamente ai parenti di chi siede nel CDA”, hanno dichiarato i parlamentari pentastellati.
La polemica si inserisce in un contesto già complesso, con la manovra finanziaria che prevede nuovi tagli al servizio pubblico e con la maggioranza che continua a tenere bloccata “in modo indegno” la Vigilanza Rai.
Per i rappresentanti del M5S è arrivato il momento di dire basta: “Se tutto fosse confermato è chiaro che Antonio Marano non può continuare a sedere nel CDA e svolgere le funzioni di presidente”.
