Di Luca Franceschi
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**Pianura Padana: M5S contro i tagli ai fondi per la qualità dell’aria**
Si terrà venerdì 10 aprile alle ore 13.00, presso la Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Mezzabarba a Pavia, la presentazione dell’ordine del giorno promosso da Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra per contrastare i tagli ai fondi destinati al miglioramento della qualità dell’aria in Pianura Padana.
La senatrice M5S Elena Sironi ha espresso forte preoccupazione per la situazione: “Parliamo dell’area più inquinata d’Europa, dove milioni di cittadini respirano quotidianamente aria che compromette direttamente la salute, la qualità della vita e le prospettive di sviluppo territoriale. Tuttavia, anziché potenziare gli interventi, si procede al taglio delle risorse. Si tratta di una decisione incomprensibile e irresponsabile”.
L’iniziativa mira a denunciare il progressivo ridimensionamento dei finanziamenti per le politiche ambientali e a sollecitare un cambio di direzione urgente. La Pianura Padana, con particolare riferimento all’area metropolitana milanese, continua a mostrare concentrazioni critiche di inquinanti atmosferici, generando conseguenze ormai sistemiche sulla salute pubblica e sull’economia.
“Milano e l’intera Lombardia stanno subendo un costo elevatissimo. In assenza di risorse appropriate risulta impossibile sostenere politiche efficaci per la mobilità sostenibile, la riqualificazione energetica e la riduzione delle emissioni. Il Governo deve assumere la responsabilità di intervenire attraverso misure concrete e strutturali”, ha aggiunto Sironi.
L’evento vedrà la partecipazione, oltre alla senatrice Elena Sironi, di Lorenzo Goppa, Assessore all’Ambiente del Comune di Pavia, Vincenzo Nicolaio, Consigliere Comunale di Pavia, Paola Tacchini, Consigliera Comunale di Cremona, Pino Micali, Consigliere del Municipio 6 di Milano, Carmine Vena, Consigliere del Municipio 9 di Milano, e Patrizio Dolcini, Consigliere nazionale di Legambiente.
“È finito il tempo per gli annunci o per interventi di emergenza. Occorre una strategia seria, adeguatamente finanziata e coerente. Persistere nei tagli equivale a scegliere l’inazione, e questo approccio oggi risulta inaccettabile”, ha concluso la senatrice del Movimento 5 Stelle.
