Di Luca Franceschi
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Il Giffoni Film Festival si conferma ancora una volta un presidio fondamentale del pensiero critico. L’incontro odierno con Dacia Maraini, evidenziato da tutti gli organi di stampa, ha toccato i nervi scoperti della nostra società, offrendo un’analisi lucida che interroga direttamente la politica.
La scrittrice ha definito il femminicidio una vera e propria regressione culturale, legata a un’arcaica concezione della virilità come possesso. Per estirpare questa mentalità patriarcale, che ostacola da millenni la nostra evoluzione civile, l’unica strada è l’educazione all’alterità.
Ma per raggiungere questo obiettivo serve una scuola forte. Oggi il sistema scolastico risulta dissacrato da una politica che non investe adeguatamente. È urgente ridare dignità economica e autorevolezza sociale al corpo docente, oltre a migliorare le strutture scolastiche.
Occorre inoltre vigilare sulla deriva dei social media, che rischiano di trasformare la vita in un banale consumo di idee ed emozioni. Le istituzioni hanno il dovere di tradurre l’appello di Dacia Maraini in azioni concrete.
Il Movimento 5 Stelle, attraverso il deputato Aloisio, annuncia che continuerà a battersi in Commissione Cultura per un sostegno strutturale alla scuola, riconosciuta come unico vero motore per seminare il cambiamento culturale di cui il Paese ha bisogno.
