(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Come al solito, ai quesiti che poniamo con le nostre interpellanze il Governo risponde ‘a piacere’. È successo anche oggi, relativamente alle gravi e sistematiche criticità in materia di condizioni di lavoro emerse, tramite dettagliate inchieste giornalistiche, durante i Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026.
In particolare, avevamo chiesto chiarimenti circa le denunce sul mancato svolgimento dei corsi sulla sicurezza che i lavoratori avrebbero dovuto svolgere prima dell’evento, nonché di fornire i dati relativi alle ispezioni eseguite in loco per accertare l’eventuale violazione delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Entrambe le nostre domande, purtroppo, sono rimaste inevase.
Le Olimpiadi hanno rappresentato una straordinaria vetrina per il nostro Paese; sarebbe inaccettabile se, come sembra, non si fossero rispettati i diritti dei lavoratori.
La morte del vigilante 55enne Pietro Zantonini fra l’8 e il 9 gennaio non è che la punta dell’iceberg di un sistema che ha fatto dello sfruttamento la propria stella polare.
Noi continueremo a opporci a ciò e a chiedere al Governo le risposte che non vuole dare”.
Lo afferma la deputata del M5S Valentina Barzotti al termine dell’interpellanza in Aula alla Camera.
