(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Un bambino di cinque anni malato di tumore non può essere considerato una minaccia alla sicurezza. Il caso di Mohammed, nato a Gaza e residente in Cisgiordania, che necessita urgentemente di un trapianto di midollo e di immunoterapia non disponibili nei territori palestinesi, è drammatico e inaccettabile.
Nonostante la disponibilità dell’ospedale israeliano ad accoglierlo, il trasferimento sarebbe stato negato per ragioni di sicurezza dal governo Netanyahu.
Il diritto alla salute dei minori è garantito dal diritto internazionale e non può essere subordinato a logiche politiche.
Con un’interrogazione parlamentare chiediamo al Governo se sia a conoscenza della vicenda e se abbia avviato interlocuzioni diplomatiche per sbloccare la situazione.
L’Italia ha già accolto bambini palestinesi per cure salvavita e può fare la sua parte anche in questo caso.
Ci aspettiamo un intervento immediato.
Davanti alla vita di un bambino non possono esserci esitazioni.
Il Governo agisca ora”.
Lo dichiara la deputata M5S Stefania Ascari, prima firmataria dell’interrogazione alla Farnesina.
