Di Luca Franceschi
///
La senatrice del Movimento 5 Stelle Sabrina Licheri ha preso una posizione netta sul tema dell’immigrazione, sottolineando come sia necessario superare gli approcci estremi che hanno caratterizzato finora il dibattito politico.
Secondo la parlamentare pentastellata, tanto l’accoglienza senza limiti quanto i respingimenti collettivi rappresentano delle scorciatoie inadeguate che, anziché risolvere la questione migratoria, finiscono per generare ulteriori criticità.
Licheri ha spiegato che il fenomeno migratorio non deve essere percepito come un’onda anomala che travolge il Paese, ma piuttosto come una corrente che attraversa la società italiana e che richiede alla classe politica di assumere un atteggiamento responsabile.
La senatrice ha evidenziato la necessità di evitare la strumentalizzazione delle paure collettive a fini propagandistici, invitando invece a elaborare una proposta concreta su quale tipo di Paese l’Italia voglia diventare nel gestire questo fenomeno.
Nel suo intervento, la rappresentante del M5S ha criticato anche l’orientamento assunto dall’Unione Europea, che si sta muovendo verso soluzioni come il modello Albania e l’adozione di normative che, a suo avviso, rischiano di ledere i diritti fondamentali e la dignità delle persone.
Le dichiarazioni sono state rese in occasione di un incontro organizzato dalla stessa senatrice presso il Senato della Repubblica, un evento intitolato “Dall’ascolto alla proposta. Costruire insieme il futuro delle politiche migratorie in Italia”, che si è svolto nella giornata di oggi.
