(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo anni di impegno costante e un’azione politica portata avanti con determinazione sin dalla mia delega ai porti nella passata legislatura, l’istituzione dell’Anagrafe Nazionale Digitale della Gente di Mare (ANGEMAR) è finalmente legge. È un’ottima notizia per il comparto e il coronamento di un percorso che mi ha visto impegnato in prima persona per restituire dignità e semplicità al lavoro marittimo”. Lo dichiara in una nota l’On. Roberto Traversi (M5S).
Il risultato, sancito dall’articolo 11 del D.L. 19/2026, recepisce le istanze che il parlamentare ha sostenuto attraverso numerose e costanti azioni politiche (emendamenti, interrogazioni, interlocuzioni e ordini del giorno) volte a sburocratizzare il settore.
Il sistema portuale e della logistica, asset essenziale per la competitività italiana che contribuisce per circa il 3 per cento del PIL nazionale, beneficerà ora di una gestione moderna e integrata.
“L’obiettivo è quello di creare un filo diretto tra i lavoratori e le Istituzioni – spiega Traversi –. ANGEMAR dovrà permettere di gestire in modo unitario, digitale e interoperabile i dati relativi alla carriera professionale, ai titoli e alle certificazioni, integrando finalmente le banche dati di Capitanerie di Porto, INPS e ANPAL.
Ci auguriamo che la piattaforma garantisca agli utenti la possibilità di gestire gli adempimenti in modo rapido, sicuro ed efficiente, fungendo da utile banca dati per il monitoraggio dei percorsi formativi e l’orientamento al lavoro.
Vigileremo con estrema attenzione – conclude il parlamentare – affinché l’attuazione pratica della norma rispetti le aspettative di migliaia di famiglie che vivono di economia del mare. Non faremo sconti sull’efficacia di questo strumento: la gente di mare ha già aspettato fin troppo”.
