(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il ministro Musumeci è venuto oggi in Aula per informare su cosa è accaduto a Niscemi. Sembra abbia dimenticato che dal 2017 al 2022 è stato presidente della regione Sicilia e non ha realizzato quegli interventi urgenti che indicava la Protezione civile di cui ora è ministro.
Il governo di cui fa parte, inoltre, è lo stesso che a dicembre 2022, appena insediato, ha tagliato 350 milioni di euro dal capitolo di spesa destinato alla lotta al dissesto idrogeologico.
Musumeci dovrebbe indagare su sé stesso, sull’incapacità di tutelare i siciliani. E iniziare a lavorare seriamente, considerato che oggi ha anche ammesso, a differenza di buona parte della destra, che sia in atto un cambiamento climatico.
Il Movimento 5 Stelle, al contrario dell’attuale esecutivo in carica da quasi quattro anni, ha lavorato seriamente per destinare decine di miliardi del Pnrr alla messa in sicurezza del territorio; una cifra che le destre non sono state neanche in grado di spendere.
Però vogliono impegnare 14 miliardi di euro per un’opera inutile come il Ponte sullo Stretto e spendere miliardi in armi.
Basta ipocrisia, noi chiediamo più tutela del territorio e sicurezza degli italiani. Non si può ignorare quanto accaduto e le tragedie passate come quella del Vajont o di Sarno. Se non si cambia direzione l’unica cosa certa è che accadranno solo disastri”.
Così in una nota il deputato M5S Agostino Santillo, vicepresidente della commissione Ambiente.
