Di Luca Franceschi
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La senatrice Alessandra Maiorino, capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama, ha lanciato un duro attacco contro le attuali politiche internazionali e di sicurezza durante l’incontro tenutosi alla Camera dal titolo “Per un governo che attui la Costituzione”.
“A Gaza abbiamo assistito all’uccisione di 75 mila palestinesi trasmessa in diretta web: ci è stato detto che si trattava di terroristi. Quando è stato fatto notare che tra le vittime c’erano anche 20 mila bambini, la risposta è stata: ‘Definisci bambino'”, ha dichiarato la senatrice del M5S.
Maiorino ha poi esteso la sua critica agli Stati Uniti, dove “gli agenti dell’Ice di Trump hanno assassinato cittadini americani davanti a decine di telefonini, vere e proprie esecuzioni in pubblica piazza, ma anche in questo caso ci è stato detto che si trattava di terroristi domestici”.
La parlamentare ha evidenziato come anche in Italia si stia assistendo a una progressiva criminalizzazione del dissenso: “La resistenza passiva sta diventando un reato, e anche nel nostro Paese finiscono in carcere i bambini. Si preferisce la repressione alle politiche volte a risolvere il disagio sociale”.
Un particolare allarme è stato espresso riguardo alla proposta di scudo penale per le forze dell’ordine, simile a quello dell’Ice americano: “Hanno dovuto parzialmente fare marcia indietro, ma se questa riforma della giustizia dovesse essere approvata, domani diventerà realtà”.
La senatrice ha poi criticato la partecipazione italiana ai conflitti internazionali: “L’Italia, sia con governi di sinistra che di destra, è entrata in guerre che non rispettano la nostra Costituzione e il diritto internazionale. Oggi stiamo assistendo al peggio commesso da chi si definisce democrazia”.
Particolare preoccupazione è stata espressa per il ruolo dell’Europa: “L’Europa non muove un dito e anzi, con la coalizione per Hormuz di cui anche l’Italia fa parte, rischia di farsi trascinare nell’ennesima guerra contraria al diritto internazionale”.
Secondo Maiorino, “il Medio Oriente è diventato una polveriera a causa delle mire egemoniche di Netanyahu”, e ha concluso il suo intervento con un appello all’unità: “Oggi non è il momento dei distinguo, ma di unirci contro i nemici comuni che sono Trump e Netanyahu”.
