Di Luca Franceschi
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Il senatore Pietro Lorefice del Movimento 5 Stelle, Segretario di Presidenza del Senato, ha rilasciato una dichiarazione in occasione dell’anniversario della strage di via dei Georgofili, sottolineando come questo tragico evento rappresenti ancora oggi una ferita aperta nella storia del Paese.
La strage di via dei Georgofili costituisce una delle pagine più drammatiche di un vero e proprio attacco contro lo Stato e la democrazia, che si è consumato nel biennio compreso tra il 1992 e il 1993. Un attacco orchestrato non soltanto dalla mafia, ma che ha visto il coinvolgimento di altre forze e interessi.
A distanza di 33 anni da quei fatti, permane ancora un vuoto di verità per quanto riguarda i mandanti di alto livello e i complici rimasti nell’ombra. Questa mancanza di risposte complete rappresenta un vulnus per la giustizia e per i familiari delle vittime.
Ricordare le vittime significa andare oltre la semplice commemorazione e trasformare la memoria in un impegno concreto e quotidiano. Un impegno che deve riguardare sia i cittadini che le istituzioni, nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata e contro qualsiasi manifestazione di cultura mafiosa.
Le mafie continuano a rappresentare una minaccia attuale e persistente, anche quando modificano le proprie strategie e modalità operative. Particolarmente insidioso è il fenomeno della contaminazione con segmenti dello Stato e l’infiltrazione nel tessuto economico e finanziario del Paese. Per questo motivo, secondo Lorefice, è fondamentale mantenere costantemente alta la guardia e non abbassare mai il livello di attenzione.
