Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle rivendica il successo del Fondo nuove competenze, sottolineando come i dati emersi dal Sole 24 Ore confermino l’efficacia di questo strumento creato nel 2020 dall’ex ministra del Lavoro Nunzia Catalfo. L’iniziativa, nata per sostenere le imprese italiane nella fase di ripartenza dopo la pandemia da Covid-19, si è dimostrata fondamentale per la formazione di milioni di lavoratori nel paese.
Secondo i parlamentari pentastellati delle commissioni Lavoro di Camera e Senato, il Fondo rappresenta l’unico strumento concreto che permette alle aziende di incrementare le competenze dei propri dipendenti in un mercato del lavoro caratterizzato da continui e rapidi cambiamenti. Senza questa misura, la situazione attuale sarebbe completamente diversa.
Il Movimento critica aspramente l’attuale governo, definendolo “completamente immobile” su questo fronte e accusando la ministra Calderone di appropriarsi indebitamente dei meriti dell’iniziativa. I rappresentanti del M5S ritengono “ridicolo” che la ministra parli del Fondo nuove competenze come se fosse una sua creazione, senza riconoscere i giusti meriti a chi lo ha effettivamente ideato e implementato.
Particolare disappunto viene espresso anche riguardo alle nuove misure previste dal decreto 1° Maggio. Secondo il Movimento, nonostante anni di “vuota retorica” sulla valorizzazione della contrattazione collettiva, il governo sta predisponendo provvedimenti che di fatto la mortificano, bypassando completamente lavoratori e imprenditori nelle decisioni che li riguardano direttamente.
La conclusione del comunicato traccia una netta distinzione tra chi ha prodotto risultati concreti e chi si limita alle parole. I parlamentari del M5S sostengono che dopo quasi quattro anni di governo, l’attuale esecutivo ha offerto solo “chiacchiere”, mentre loro possono vantare risultati tangibili che lavoratori e imprenditori riconoscono e apprezzano.
Il messaggio finale è un appello alla consapevolezza degli italiani, che secondo il Movimento hanno già compreso la differenza tra chi lavora per ottenere risultati concreti e chi si limita a promesse vuote e dichiarazioni di facciata.
