Di Luca Franceschi
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Dopo anni di attesa e di immobilismo, arriva finalmente un importante passo avanti sul diritto di voto per i cittadini che si trovano lontano dal proprio luogo di residenza. A darne notizia è la deputata Vittoria Baldino, vice presidente del Movimento 5 Stelle, sottolineando come si sia raggiunto un voto bipartisan che rappresenta un primo punto fermo sulla questione.
La parlamentare pentastellata esprime tuttavia alcune riserve sul risultato ottenuto. Non è ancora chiaro se questa legge elettorale, definita pessima, verrà approvata in via definitiva. Sarebbe stato preferibile approvare una normativa specifica sul voto fuori sede, dando seguito alle proposte depositate da anni, anziché inserire la disciplina all’interno di questo provvedimento.
L’emendamento della maggioranza che ha ottenuto il via libera costituisce soltanto un primo passo, ma non quello definitivo. Il Movimento 5 Stelle non può dichiararsi pienamente soddisfatto del risultato raggiunto. Permangono infatti criticità rilevanti sia per quanto riguarda le modalità di registrazione, sia soprattutto sul fatto che i fuori sede siano chiamati a votare per i candidati del luogo di domicilio e non per quelli del Comune di residenza in cui risultano effettivamente iscritti nelle liste elettorali.
Quest’ultimo aspetto rischia di compromettere in modo significativo il principio di rappresentatività. Milioni di cittadini italiani, rappresentati da associazioni che da anni conducono battaglie serie e strutturate per ottenere una legge sul tema, meritano una risposta definitiva e completa alle loro legittime richieste.
Per il Movimento 5 Stelle da questo momento non si può più tornare indietro. L’impegno proseguirà per ottenere una disciplina ancora migliore e definitivamente stabile che garantisca a tutti i cittadini il diritto di esprimere il proprio voto in modo sicuro e ordinato anche quando si trovano lontani dalla propria residenza.
