(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Schemino semplice semplice per i festanti agiografi e trombettieri meloniani: produzione industriale 2023: -2,5%; produzione industriale 2024: -3,5%; produzione industriale 2025: -0,2%. Tre anni consecutivi di calo della produzione industriale.
A una premier e a una maggioranza che sproloquiano di incremento del potere d’acquisto, manipolando dati forniti da giornali compiacenti, l’Istat sbatte in faccia l’ennesimo certificato fallimentare.
È il risultato della più totale assenza di politiche industriali e di investimento, di fallimentari misure per le aziende come l’Ires premiale e Transizione 5.0, la cui ‘nuova’ versione, basata su un meccanismo penalizzante per le piccole imprese come l’iperammortamento, non è nemmeno stata ancora attuata.
Siamo stanchi, il Paese è stanco di sentir parlare di Pucci, Vannacci e di immaginifici piani Roma-Berlino.
Con questo Governo la crescita dell’Italia è stata azzerata, il Paese è stato rispedito nei bassifondi delle classifiche Ue e mondiali per la crescita stessa, la produzione industriale ha subìto uno dei peggiori colpi che si ricordino e i salari reali degli italiani sono crollati.
Il Governo Meloni ha ucciso l’industria.
Qualcuno, tra palazzo Chigi, via XX Settembre e via Veneto, dovrebbe trarne le conclusioni”. Lo comunicano in una nota i parlamentari M5S delle Commissioni bilancio, finanze e attività produttive di Camera e Senato.

