Di Luca Franceschi
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I dati Istat diffusi oggi confermano lo stillicidio fiscale per gli italiani. La pressione fiscale nel primo trimestre del 2026 è stata pari al 37,6%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
E veniamo da un 2025 da record, con la pressione fiscale complessiva annuale al 43,1%. Altro che politiche per gli italiani, la solita musica diffusa da radio Palazzo Chigi a tutti gli organi di informazione vicini, giornali di Angelucci inclusi, non funziona più.
Ma da tempo, perché dall’insediamento di questo governo le cose non vanno affatto bene. A dimostrarlo l’assenza di politiche per aiutare l’economia, i 3 anni consecutivi di calo della produzione industriale, il record di povertà in Italia, una sanità in ginocchio, una politica energetica del tutto assente.
Lo sanno bene i cittadini che in questi giorni hanno fatto la dichiarazione dei redditi, chi va a fare la spesa, gli imprenditori che faticano a sostenere i costi, i pensionati e i lavoratori che non arrivano a fine mese.
Per quanto tempo ancora pensano di mettere a dura prova la pazienza degli italiani? È quanto dichiarato in una nota dal deputato M5S Leonardo Donno, commentando i recenti dati sulla pressione fiscale nel Paese.
