Di Luca Franceschi
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Il secondo appuntamento dell’intergruppo parlamentare EducAzione Social si svolgerà giovedì 19 marzo 2026 alle ore 15:00 presso Palazzo Carpegna a Roma. L’iniziativa, promossa dalla Senatrice Barbara Floridia, è dedicata all’analisi delle sfide e delle opportunità offerte dal digitale nel settore dell’istruzione.
L’incontro, che avrà luogo nell’Aula Convegni di Via degli Staderari 2, prevede un programma articolato in tre momenti distinti. L’introduzione ai lavori sarà curata dalla Senatrice Floridia in qualità di Presidente dell’Intergruppo, mentre a partire dalle 15:15 prenderanno la parola i rappresentanti del mondo della scuola e dell’università, includendo dirigenti, docenti e studenti.
La sessione pomeridiana si arricchirà con un momento interattivo programmato per le ore 16:00, durante il quale verrà proposto al pubblico presente in sala un test con domande relative ai temi trattati durante il convegno.
La moderazione degli interventi sarà affidata a Filippo Scerra, Vicepresidente dell’Intergruppo, che coordinerà gli interventi di quattro esperti del settore. Paolo Celot, Segretario Generale EAVI ed esperto di educazione ai media, affronterà il tema dell’importanza dell’educazione digitale nel contesto scolastico.
Daniele Grassucci, Direttore di Skuola.net, svilupperà una riflessione sui rapporti tra giovani e relazioni nell’era dell’intelligenza artificiale, mentre Claudia Trivilino, Public Policy Manager Italy and Greece per Meta, si concentrerà sui temi di tecnologia, trasparenza e innovazione. Completerà il panel degli interventi Martina Colasante, Public Policy Manager per Google e YouTube.
La partecipazione all’evento è aperta fino al raggiungimento della capienza massima della sala, con l’obbligo per gli uomini di indossare giacca e cravatta e, più in generale, di mantenere un abbigliamento appropriato al contesto istituzionale. Qualora i posti disponibili dovessero esaurirsi, sarà possibile seguire la conferenza in streaming attraverso i canali ufficiali.
Per l’accredito stampa, i giornalisti e gli ospiti dovranno inviare una richiesta all’indirizzo indicato dall’organizzazione, garantendo così la copertura mediatica di un appuntamento che si propone di fare il punto sullo stato dell’arte dell’educazione digitale in Italia.
