Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino ha espresso dure critiche nei confronti dell’invito che il Presidente del Senato La Russa avrebbe rivolto ai genitori della “famiglia del bosco”, definendolo una mera operazione di propaganda.
Secondo la parlamentare pentastellata, si tratterebbe dell’ennesima iniziativa di becera propaganda che sfrutta una vicenda capace di catturare l’attenzione dell’opinione pubblica, ma che non avrebbe alcuna attinenza con quella che definisce la “scellerata riforma” portata avanti dalla maggioranza di governo.
Maiorino sostiene che l’obiettivo reale della maggioranza sia quello di smantellare progressivamente la Costituzione italiana, e che l’invito in questione non rappresenti una genuina tutela dei minori, bensì puro teatro politico.
La senatrice del M5S ha poi lanciato un affondo diretto al governo, affermando che se davvero avesse a cuore il destino dei bambini, dovrebbe intervenire sulle normative che generano ingiustizie concrete e quotidiane.
In particolare, Maiorino ha puntato il dito contro la legge 54 del 2006 sull’affido condiviso, dalla quale deriverebbero numerose situazioni problematiche in cui i figli vengono separati dalle madri e coinvolti in contenziosi dolorosi per le famiglie.
La parlamentare ha concluso il suo intervento sostenendo che l’eventuale conferma di questo invito dimostrerebbe unicamente la falsa coscienza del governo: molta propaganda accompagnata da pochissima volontà concreta di risolvere i problemi reali che affliggono le famiglie e i bambini italiani.
