Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha richiesto un’informativa urgente al ministro dell’Economia Giorgetti in merito alla grave situazione economica che attraversa l’Italia. La richiesta arriva dopo la pubblicazione dei dati Eurostat che hanno confermato la permanenza del Paese nella procedura d’infrazione della Commissione europea.
Il deputato pentastellato Leonardo Donno, intervenuto in Aula, ha chiesto al ministro di illustrare le misure che intende adottare per far fronte alle numerose emergenze che interessano il sistema economico, sociale, energetico e imprenditoriale italiano.
Secondo Donno, il problema non riguarda la questione dei decimali, ma il fatto che Eurostat abbia sostanzialmente certificato le conseguenze negative delle politiche di austerità adottate dal governo. Queste avrebbero causato il crollo della produzione industriale, l’assenza di tutela per i salari reali, il raggiunto del livello record di pressione fiscale degli ultimi dieci anni e l’azzeramento della crescita con conseguente aumento del debito pubblico.
L’esponente del M5S ha definito fallimentare l’approccio dell’esecutivo, sottolineando come l’austerità applicata abbia danneggiato l’economia nazionale senza nemmeno consentire di raggiungere l’obiettivo del 3% previsto per il 2025, tanto caro al ministro. Per Donno si tratta di un chiaro insuccesso, derivante dall’incapacità di comprendere che senza crescita economica non può esserci consolidamento fiscale.
Il deputato ha ricordato come la storia dei numerosi avanzi primari conseguiti dall’Italia negli ultimi decenni dimostri che concentrarsi esclusivamente sull’avanzo primario non porta risultati positivi. Ha quindi accusato Giorgetti di aver gravato il Paese con misure di austerità che non hanno nemmeno permesso di uscire dalla procedura d’infrazione.
Il Movimento 5 Stelle chiede ora al governo Meloni di chiarire se intende proseguire nel sostenere le spese per la difesa e se ha intenzione di farlo attraverso uno scostamento di bilancio. Donno ha evidenziato la contraddizione di utilizzare eventualmente uno scostamento di bilancio solo per le spese militari, interrogandosi se l’esecutivo abbia consapevolezza della gravità della situazione economica italiana.
Secondo il parlamentare pentastellato, anziché destinare miliardi di euro all’acquisto di armi, sarebbe opportuno investire o prevedere scostamenti per le vere priorità del Paese: welfare, sviluppo industriale, sostegno ai salari, misure concrete contro il caro energia e il caro vita.
Donno ha quindi lanciato un appello al ministro Giorgetti affinché si presenti in Parlamento a spiegare le sue intenzioni e le ragioni per cui non crea un fronte comune con i colleghi europei. Il M5S chiede all’esecutivo di sollecitare l’Europa su ciò che realmente serve: la sospensione del Patto di stabilità, al quale il governo avrebbe condannato l’Italia e che rischia di trascinare il Paese verso la recessione.
In conclusione, il deputato ha affermato che i fallimenti e l’incapacità del governo vengono pagati dai cittadini e dalle imprese italiane. Ha inoltre criticato l’esecutivo per non assumersi le proprie responsabilità e per non chiedere scusa per i fallimenti e i tradimenti commessi, accusandolo invece di continuare a lamentarsi utilizzando come giustificazione il superbonus, dimenticando di essere al governo da quattro anni e di aver condannato cittadini e imprese italiane alle attuali difficoltà economiche.
