Di Luca Franceschi
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La Commissione europea ha bocciato la proposta del governo Meloni di neutralizzare il sistema Ets, contenuta nel decreto Bollette approvato lo scorso febbraio. A denunciarlo è la deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli, capogruppo in commissione Attività produttive, che definisce il provvedimento governativo un vero e proprio bluff.
Secondo l’esponente pentastellata, si trattava di un decreto costruito su basi fragili e arrivato in ritardo rispetto alle esigenze dei cittadini. La bocciatura da parte di Bruxelles conferma quanto il Movimento 5 Stelle aveva già anticipato nei mesi scorsi.
Le conseguenze di questa situazione ricadono direttamente su famiglie e imprese, che si trovano ora senza le coperture economiche che erano state loro promesse dall’esecutivo. A peggiorare il quadro c’è l’aumento dei prezzi dell’energia e la persistente crisi internazionale.
Pavanelli punta il dito anche contro l’atteggiamento del governo nei confronti delle energie rinnovabili. Secondo la deputata, l’esecutivo starebbe ostacolando lo sviluppo di questo settore, che rappresenterebbe invece l’unica leva concreta per ridurre la dipendenza energetica del Paese.
La capogruppo del M5S in commissione Attività produttive conclude il suo intervento sottolineando che è finito il tempo degli annunci e della propaganda. Cittadini e imprese attendono risposte concrete ed efficaci per affrontare l’emergenza del caro bollette.
