(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Movimento 5 Stelle denuncia quello che definisce un “gravissimo tentativo di aggressione dei diritti dei lavoratori sfruttati” contenuto nella bozza del nuovo decreto PNRR che dovrebbe essere discusso in Consiglio dei Ministri.
Secondo i parlamentari pentastellati delle commissioni Lavoro di Camera e Senato, la bozza circolata in queste ore conterrebbe nuovamente la cosiddetta norma “Salva-imprenditori”, già oggetto di polemiche nei mesi scorsi.
La disposizione incriminata mirerebbe a esonerare i datori di lavoro dal pagamento degli arretrati salariali ai dipendenti sottopagati, una misura che il M5S definisce “palesemente incostituzionale”.
I pentastellati ricordano che tentativi simili erano già stati bloccati in passato grazie alle loro proteste, citando l’emendamento Pogliese dell’estate scorsa e quello a firma Gelmetti presentato durante la discussione della legge di Bilancio da Fratelli d’Italia.
Particolare è la critica riguardo alla collocazione della norma all’interno del decreto PNRR, che secondo il M5S non avrebbe “alcuna attinenza con il Piano nazionale di ripresa e resilienza”.
Di fronte a quella che definiscono un’ostinazione nel “voler legalizzare lo sfruttamento dei lavoratori più fragili”, i parlamentari del Movimento si interrogano su quali lobby stia rappresentando l’esecutivo e con quale tornaconto.
