(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche, ha dichiarato che “continuano a infittirsi i misteri non solo sull’ormai noto passaggio del ministro Crosetto a Dubai, ma anche sui suoi rapporti con alcune aziende della difesa italiane presenti negli Emirati”.
Oggi emergono, da nuovi articoli di stampa, ulteriori dettagli sull’operazione di cessione gratuita della nave Giuseppe Garibaldi dall’Italia all’Indonesia. Secondo quanto riportato, ci sarebbe una lettera della Marina indonesiana che, a latere dell’operazione, prefigurerebbe non meglio precisate ‘compensazioni’ alla società italiana Drass, fornitrice di sistemi subacquei militari.
Questa lettera, peraltro, non è stata allegata al dossier presentato alle Commissioni parlamentari competenti che devono esprimere un parere sulla cessione all’Indonesia della nave Garibaldi. Il presidente di Drass, Sergio Cappelletti, si trovava a Dubai proprio negli stessi giorni in cui era presente Crosetto.
I due, interpellati da varie testate giornalistiche, al momento non hanno chiarito se si siano incontrati e per quali motivi. Il M5S ha già depositato un’interrogazione in Senato su questa vicenda. Ma le domande a cui il ministro dovrebbe rispondere sono molte.
Perché si è deciso di cedere gratuitamente all’Indonesia la Garibaldi, il cui valore è stimato in oltre 50 milioni di euro, quando inizialmente le trattative sembravano orientate verso una vendita? Perché nella documentazione collegata all’operazione la Marina indonesiana individua proprio Drass, società privata, come soggetto da compensare? In che senso questa società privata dovrebbe essere compensata e per quali attività?
Occorre inoltre chiarire quali rapporti intercorrano tra il ministro Crosetto e Drass. È noto, infatti, che in passato l’azienda di Cappelletti ha finanziato Fratelli d’Italia, in particolare la struttura toscana del partito, e che la stessa Drass fa parte di Aiad, l’associazione delle imprese della difesa che Crosetto ha presieduto prima di entrare al Governo.
Un intreccio che rende ancora più necessario fare piena luce per evitare qualsiasi dubbio di conflitto di interessi. Da ricerche pubbliche emergono inoltre rapporti tra Drass e altri esponenti di primo piano di Fratelli d’Italia, tra cui il presidente della Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda.
“Ce n’è abbastanza perché il ministro Crosetto non solo risponda alla nostra interrogazione, ma chiarisca urgentemente al Parlamento tutti i contorni di questa vicenda. Anche perché nei prossimi giorni le Commissioni parlamentari competenti saranno chiamate ad esprimere un parere sulla cessione gratuita della Garibaldi all’Indonesia e devono essere messe nelle condizioni di conoscere fino in fondo ogni dettaglio di questa operazione”, ha concluso Turco.
