Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Esteri e Difesa del Senato, Bruno Marton, ha replicato con fermezza alle precisazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto, affermando che quest’ultimo non sta smentendo le sue dichiarazioni ma le proprie affermazioni precedenti.
Secondo Marton, è sufficiente leggere il resoconto dell’audizione del ministro per verificare quanto da lui stesso dichiarato. Crosetto avrebbe infatti affermato che la scelta politica riguarderà lo scostamento di bilancio che verrà votato, eventualmente, a settembre, specificando che si tratterà dello 0,9 per cento destinato alla difesa e dello 0,6 per cento per l’energia.
Il senatore ha quindi spiegato che lo 0,9 per cento del Prodotto Interno Lordo corrisponde a circa 21 miliardi di euro. Successivamente, ha ricordato che lo stesso ministro aveva precisato che il percorso già delineato prevede lo 0,3 per cento del Pil nel 2027 e lo 0,6 per cento nel 2028.
Marton ha evidenziato che questi due valori, sommati insieme, raggiungono proprio quello 0,9 per cento che, calcolato sul valore del Pil previsto per il 2028, ammonta a circa 22 miliardi di euro.
Il capogruppo pentastellato ha concluso sottolineando che, indipendentemente dal fatto che lo scostamento di bilancio avvenga tutto in una sola volta o venga distribuito su due anni, la cifra complessiva rimane invariata.
