Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle, attraverso le parole del vicepresidente Michele Gubitosa, componente della Commissione Antimafia, lancia un duro attacco al governo Meloni sulla questione che coinvolge il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro.
Secondo il pentastellato, quanto emerso dalle recenti inchieste giornalistiche rappresenta una situazione di estrema gravità che non può essere tollerata. Le indagini avrebbero infatti rivelato che Delmastro avrebbe avuto incontri con un esponente mafioso, circostanza che sarebbe stata portata all’attenzione di Palazzo Chigi già da oltre un mese.
Gubitosa non usa mezzi termini nel definire la posizione dell’esecutivo: “Sapevamo già perfettamente qual è l’idea di giustizia di questo governo. Una giustizia forte con i deboli e debole con i forti, immaginata per togliere potere alla magistratura e salvare la Casta”.
Il riferimento del vicepresidente M5S si estende anche alla riforma della giustizia, definita “riforma-porcheria” che sarà oggetto del prossimo referendum, considerata dal movimento come una dimostrazione plastica dell’approccio dell’attuale maggioranza verso il sistema giudiziario.
La richiesta del Movimento 5 Stelle è categorica: Delmastro deve rassegnare immediatamente le dimissioni dal suo incarico governativo. Ma l’attacco non si ferma al sottosegretario e si estende direttamente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla quale viene chiesto di spiegare le ragioni della sua protezione nei confronti del sottosegretario coinvolto nella vicenda.
Per Gubitosa, il caso Delmastro rappresenta l’ennesima conferma di un atteggiamento sistematico da parte del governo, che quotidianamente offrirebbe nuove dimostrazioni di quella che viene considerata una gestione distorta della giustizia.
La posizione del M5S sottolinea come la situazione non possa essere considerata sostenibile dal punto di vista politico e istituzionale, richiedendo interventi immediati e chiarimenti definitivi da parte dell’esecutivo.
