Di Luca Franceschi
///
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera ha partecipato oggi ai ‘contro David’, l’iniziativa organizzata dalle lavoratrici e dai lavoratori del settore dello spettacolo. Un comparto che, secondo le sue parole, sta subendo le conseguenze negative dei tagli operati dal ministro Giuli e dell’amichettismo che caratterizzerebbe l’attuale governo.
L’esponente pentastellato ha sottolineato la necessità di dare sempre maggiore forza a queste manifestazioni di protesta. Piazze che devono essere animate non solo da montatori, tecnici e maestranze, ma anche dagli autori che desiderano tornare a raccontare l’Italia contemporanea, partendo dalle lotte che attraversano il Paese.
Dopo i numerosi disastri che lo hanno contraddistinto, il ministro Giuli avrebbe ora chiesto collaborazione. Una richiesta che appare difficile da accogliere, secondo il rappresentante del M5S, quando ci si trova di fronte a un ministro che non sembra aver ancora compreso l’enorme mole di lavoro svolto dalle migliaia di donne e uomini che operano dietro le quinte dell’industria dello spettacolo.
La critica punta quindi il dito contro una gestione del dicastero della Cultura che non terrebbe in adeguata considerazione il valore e l’impegno dei professionisti del settore, mettendo a rischio un comparto strategico per l’economia e l’identità culturale del Paese.
